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il Messaggio

 

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Messaggio della Console Generale d’Italia a Parigi ai connazionali del 06/06/2017

Cari connazionali,

Giovedì 1 giugno abbiamo festeggiato la nascita della Repubblica italiana con una magnifica Festa, resa possibile, dopo anni di assenza, grazie a uno sforzo sinergico di un’eccellente squadra e di amici provenienti essenzialmente dal settore enogastronomico, che hanno generosamente offerto ai nostri invitati le loro migliori specialità.

Circa trecento graditi ospiti, in primo luogo i membri del Comites, le Associazioni storiche degli italiani di Parigi, Lilla e della circoscrizione consolare. Numerosissimi anche gli italiani di nuova immigrazione, e tanti amici francesi dell'Italia.

Sono veramente lieta del successo di questa Festa ritornata in Consolato, e mi ha fatto grande piacere ricevere dai connazionali espressioni di apprezzamento insieme all’auspicio che il 2 giugno possa continuare ad essere celebrato anche in futuro.

Un momento emozionante è stato quello in cui Mata Zerbo, accompagnata al piano da Sujin Jeong, ha cantato insieme al pubblico gli inni europeo, francese ed italiano. E un grande momento di allegria è stato il coro spontaneo intonato successivamente dagli alpini.

Nel mio discorso, che potete visionare qui, ho sottolineato come la promozione e la valorizzazione del patrimonio enogastronomico nazionale, un vero emblema dell’eccellenza italiana nel mondo, rappresenta uno dei principali obiettivi del mio mandato, anche in vista della realizzazione di iniziative nel quadro della seconda edizione della Settimana della cucina italiana nel mondo, che avrà luogo a novembre 2017.

Grazie quindi a tutti di aver condiviso con la vostra presenza o con il cuore i  festeggiamenti, e un grazie particolare all'Ambasciatore Magliano per la sua partecipazione e per il suo apprezzato intervento.

Ne approfitto per informarvi che giovedì 8 giugno nei locali del Consolato si svolgerà l’evento “Le rôle de l’Europe dans le contexte mondial actuel” organizzato dal Polimi (Associazione degli ex allievi del Politecnico di Milano) e rivolto agli specialisti del mondo economico e finanziario. Per noi, sarà un'occasione per inaugurare una mostra di fotografie sulla storia dell'Unione Europea, “Ever closer Union”, a 60 anni dalla sua nascita.

Il 15 giugno sarà la volta di un evento di cui il Consolato sarà co-organizzatore, insieme allo IEP (Italian Executives in Paris), su "Food and Design": l'incontro di due priorità assolute per l'Italia, e un primo passo nel percorso verso altri eventi che organizzeremo durante la Settimana mondiale della cucina italiana.

Il 21 giugno, infine, un evento sulla giornata della musica concluderà un mese intenso anche di impegni esterni, come la cerimonia del 7 giugno a Bagnoles de l’Ornes in memoria dei fratelli Rosselli; e le consegne di diplomi e dei premi per merito agli studenti della scuola italiana e dei licei internazionali nostri partners.

Un cordialissimo saluto,

Emilia Gatto
Consule Générale d’Italie

5, Boulevard Emile Augier
75116 – Paris
Tél . 01 44.30.47.01-2
consolegen.parigi@esteri.it

 

 

Celebrazione in Consolato della Festa della Repubblica Italiana - messaggio della Console Generale d'Italia a Parigi del 16 maggio 2017

Cari Connazionali,

Sono lieta di annunciarvi che a partire da quest’anno la Festa della Repubblica verrà nuovamente celebrata nei saloni del Consolato Generale nella giornata del 1° giugno 2017. Siamo già da tempo impegnati nell’organizzazione e nella ricerca di generosi sponsor che possano aiutarci a realizzare un evento al massimo livello.
Idealmente, tutti i cittadini italiani della circoscrizione consolare sono invitati.
Tuttavia, data la consistenza numerica della comunità italiana (circa 150 000 persone) e a causa delle rigide misure di sicurezza che siamo obbligati a rispettare per preservare il nostro splendido, ma delicato palazzo, i posti sono limitati.
Pertanto, a partire dal 23 maggio, sarà possibile ritirare presso questo Consolato Generale, su presentazione di un documento di identità e nei limiti dei posti disponibili, un invito strettamente nominativo. L’invito è rivolto esclusivamente ai cittadini maggiorenni.
Sarà nostra cura segnalare immediatamente sul nostro sito l’avvenuto esaurimento dei posti.

Vi auguro fin d’ora una buona Festa della Repubblica.

La Console Generale
Emilia Gatto

 

 

Messaggio della Console Generale d'Italia a Parigi del 12 aprile 2017

Cari Connazionali,

Sono passati già più di tre mesi da quando mi sono insediata alla guida del Consolato Generale di Parigi e vorrei condividere con voi le mie prime impressioni.

Sono stati tre mesi intensi, che mi hanno visto partecipare a numerose attività e incontrare molti interlocutori del Consolato. Solo però una piccola parte di quanto ferve nella Ville Lumière e in tutta la circoscrizione consolare, che come sapete ospita complessivamente circa 150 mila italiani registrati all'AIRE.

Nella tradizione inaugurata già tre anni fa, a fine gennaio abbiamo ospitato in Consolato un incontro di orientamento per gli studenti degli ultimi tre anni del Liceo italiano Leonardo Da Vinci e dei Licei internazionali e francesi con i quali abbiamo partenariati. I ragazzi hanno risposto in più di centocinquanta, e circa cinquanta sono stati gli orientatori che in uno spirito di generoso volontariato hanno messo le loro conoscenze ed esperienze a servizio dei maturandi. Li ringrazio tutti ancora, così come rivolgo un ringraziamento particolare a due personalità francesi italofone che hanno partecipato alle plenarie come oratori: il Recteur d'Academie Gilles Pecout, e il Direttore dell'Ecole Normale Supérieure Marc Mézard.

Il riscontro della giornata è stato talmente positivo che stiamo cominciando fin d'ora a lavorare alla prossima edizione, apportando, tra l'altro, un'attenzione specifica alle opzioni internazionali. Sono infatti convinta che per meglio valorizzare e promuovere la nostra bella lingua e la nostra cultura, i nostri ragazzi debbano essere incoraggiati a scoprirne di nuove e diverse, e in tal modo diventeranno i nostri migliori ambasciatori. Anche per questa ragione la data della prossima edizione sarà anticipata a prima della fine dell’anno, orientativamente nella prima metà di dicembre 2017.

Per la prima volta, il pomeriggio dell'8 marzo 2017 si è festeggiata in Consolato la giornata della donna. Non potevo e, soprattutto, non volevo perdere questa bella opportunità. Abbiamo proiettato in anteprima francese un film di Elena Rossini sulla pubblicità e i condizionamenti della cultura dell'estetica, e l'interesse è stato alto. Tra le tante ospiti ho avuto il piacere di rincontrare molte vecchie amiche del DIRE, una vivace associazione che co-organizzava con noi l'evento. Mancava solo la Presidente Rossella Salvia, infortunata il giorno prima, alla quale auguro di cuore di riprendere presto tutte le sue numerosissime attività.

L’agenda dei prossimi mesi si sta riempiendo velocemente. Tra i principali appuntamenti in vista, la festa della musica a giugno 2017 e la settimana della cucina italiana a novembre 2017.

Per queste ed altre occasioni auspico di poter lavorare in sinergia con le tante associazioni italiane, tra le quali molte rappresentano il patrimonio storico dell'italianità dei nostri migranti, i pionieri che hanno trovato nella Francia, in vari momenti storici del secolo scorso, un Paese di grande accoglienza. C’è attualmente al Museo dell’Immigrazione una splendida esposizione sull’emigrazione italiana, inaugurata poche settimane fa dall’Ambasciatore Magliano. Incoraggio caldamente di andare a visitarla.

Nella Circoscrizione abbiamo due COMITES, e in questo periodo ho avuto il piacere di incontrare il Presidente Sortino del COMITES di Lilla e il Vice Presidente Notarianni di quello di Parigi, auspicando presto di poter conoscere il Presidente Vaudano, che è attualmente in convalescenza, e al quale auguro di cuore un pronto e pieno ristabilimento.

La ricerca di questi italiani, e anche delle loro nuove generazioni, mi ha incoraggiato ad effettuare alcune visite fuori da Parigi. Sono stata in primo luogo a Lilla, ove ho servito ormai vent'anni fa, e che per questo mi è rimasta nel cuore; a Marcq-en-Baroeul, ove ho partecipato ad un’allegra serata organizzata dall'Associazione dei Calabresi, tuttora efficacemente guidata dal Presidente Ferraro; a Tours, ove ho scoperto un festival annuale interamente dedicato al cinema italiano e un dipartimento di eccellenza di studi rinascimentali presso l’istituto universitario Rabelais, che ospita illustri ricercatori italiani; a Digione, ove abbiamo una permanenza consolare e interessi nel settore dell'istruzione; a Versailles, per partecipare ad un coinvolgente concerto organizzato per Amatrice; al prestigioso liceo internazionale di Saint Germain en Laye, con il quale abbiamo un’importante collaborazione nel settore scolastico oltre ad una sezione italiana di ottimo livello. A Saint Germain ho partecipato alla consegna del premio “Motto per l’Italia”, promosso dal FAI Francia, che mi ha visto in qualità di membro di una giuria presieduta dal Presidente Enrico Letta, nostro illustre cittadino della Circoscrizione cui il Presidente Hollande ha recentemente conferito l'alta onorificenza di Commandeur della Legione d'Onore francese. Al decorato vanno i nostri vivi rallegramenti.

Una delle più interessanti scoperte di questi tre mesi è stata quella di un "tesoretto" di italiani di grande talento, poliglotti, plurilaureati nelle più prestigiose università del mondo, attualmente stimati professionisti, affermati dirigenti d'azienda, esimi accademici, eccellenti funzionari internazionali.

Tanti italiani, che ruotano intorno ad alcune associazioni, tra le quali quelle degli ex allievi di università italiane di prestigio internazionale, quella degli “executives”, delle donne dirigenti, solo per citarne alcune. Spero di conoscerne il maggior numero, con un forte auspicio ed obiettivo: riuscire a creare una rete che colleghi tutte queste realtà, che faccia capo al Consolato, e che diventi una forza compatta di proiezione esterna e di valorizzazione dei nostri talenti nella società francese, così come di promozione di scambi e di partenariati tra quadri, manager e dirigenti italo-francesi.

Da ultimo, voglio soffermarmi su un aspetto cruciale del mio quotidiano lavoro: i servizi offerti dal Consolato.

Fin dal primo giorno ho cercato di riflettere a come apportare il mio contributo al miglioramento dei servizi consolari. Ho preso alcune decisioni anche sulla base di alcuni suggerimenti pervenutimi, rimanendo comunque sempre pronta ad ascoltare i vostri consigli e a farne tesoro.

Nei prossimi giorni agiremo in tre direzioni: sotto il profilo dell’aggiornamento del sito web, che stiamo cercando di rendere più sintetico e maggiormente intuitivo; del contatto con gli utenti, con l’istituzione di un ufficio relazioni con il pubblico; e dei meccanismi di funzionamento.

Sotto quest’ultimo punto di vista avremo due novità. In primo luogo, dal 18 aprile 2017 adotteremo il pagamento dei servizi consolari tramite bonifico bancario, per sostituire il ricorso agli assegni, la cui circolazione in Francia già da tempo si è notevolmente ridotta. In un momento successivo, abbandoneremo anche i contatti e introdurremo il pagamento tramite carta di credito. Capisco che all’inizio cio’ comporterà alcuni disagi, ma spero che gli utenti capiranno che si tratta di un’esigenza dettata dalla necessità di razionalizzare e velocizzare il lavoro e di ridurre il più possibile i rischi legati al ricorso agli assegni e poi anche al contante.

In secondo luogo, stiamo sperimentando un metodo di iscrizione all'AIRE, chiamato SECOLI, che consentirà la compilazione del modello on line da parte dell'interessato. Verrà in tal modo eliminato un lungo passaggio interno, che ritarda notevolmente la trattazione delle pratiche di registrazione anagrafica. Anche questa novità avrà un periodo di rodaggio, e per avere successo richiederà, come auspico, la collaborazione di voi tutti.

Scusandomi per la lunghezza, queste sono le principali novità da quando ho assunto, che tenevo a condividere con voi.

Ma in realtà il motivo principale di questo messaggio è il desiderio di augurare di cuore a tutti voi una serena Pasqua, che possiate trascorrerla in salute, allegria e con le persone che amate e a voi più care.

Buona Pasqua a tutti, cari Connazionali, e a presto!

La Console Generale
Emilia Gatto

 

 Messaggio della Console Generale d'Italia a Parigi del 27/12/2016

Cari Connazionali,

Ho assunto l'incarico di Console Generale il 21 dicembre 2016, subentrando al collega Andrea Cavallari. A lui e a sua moglie Caterina vanno i miei ringraziamenti, anche a nome di tutta la squadra del Consolato. L’incarico che mi e’ stato affidato mi onora, considerata la vastità della circoscrizione consolare, che conta circa 150.000 iscritti, e la rilevanza delle relazioni tra l'Italia e questa parte della Francia, senza dubbio prioritaria in settori quali quello commerciale, culturale, migratorio.

È pertanto con grande entusiasmo e forte motivazione che mi accingo a servire la Collettività e gli amici dell'Italia nei mesi a venire. A tal fine, conto sul vostro sostegno e sui vostri suggerimenti.

Tra le priorità che mi prefiggo, rientrano un'efficiente gestione dei servizi consolari, la promozione della nostra lingua e la diffusione della nostra cultura.

Nell'auspicio di incontrarvi presto, vi auguro di passare serenamente questo periodo di festività e che possa il 2017 portare gioia e successo a voi tutti e alle vostre famiglie.

La Console Generale
Emilia Gatto

 

 


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